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domenica 23 novembre 2014

Quelli della Rai li voglio sul rogo

Oggi ce l'ho con la Rai.
Ma 'sti pezzenti di merda che diamine mi significa che lo streaming vale solo se sei in Italia?! Ma con che logica io che sono in Italia anziché accendere la tv, dopo che ho pure pagato il canone, devo mettermi al pc o peggio vedere un programma dal mio melafonino? No vi prego, spiegatemi come funziona questa cosa! Certo che in Italia siamo avantissimo. Anni luce proprio. Pezzenti.
Lo sanno tutti che la domenica se ha motivo di esistere è solo perché va in onda il mio telefilm preferito e ora che sono in Uk mi sono accontentata di vedere tutte le puntate dal Mac, grazie a quei buoni e bravi ragazzi che postano ogni lunedì l'episodio che in Italia va in onda la domenica, ma stasera che sono a casa mi sono detta che potevo vederlo in diretta streaming anche io. Così metto la sveglia per le 8 pm che in Italia sono le 21 e faccio la prova (deo gratias) tramite sito per vedere se va tutto bene. Apriti sesamo. Il sito mi dice che per motivi di copyright lo streaming è garantito solo per connessioni dall'Italia. Non lo posso accettare. E quindi mi dovevo sfogare. E dovevo scrivervi di 'sti quattro pezzenti J minum, minum o come cinese cavolo si chiama lui! Quel Clemente pezzente che toglie lo streaming per noi poveri immigrati all'estero. E così se non trovo una soluzione niente diretta Rai e domani sera mi concedo il mio N.C.I.S. sul solito sito, in ritardo di 24 ore. Ma va la.
E non venitemi a dire che posso vederlo qui su Fox che in lingua madre il mio Gibs e la sua squadra speciale non posso tollerarli. Che trauma sentire le loro voci. Mi sono così affezionata alle voci doppiate che dopo 11 stagioni non posso immaginare il mio Timothy o il mio Tony con altre voci da pivelli.

A proposito di film e simili in lingua madre.. Sono stata al cinema! Che esperienza. Amo tutto del Regno Unito, adesso anche il cinema della mia città. Una multisala che sa di futuro e di pop corn, dove entri la mattina alle 11 e sembra che sia sera. Ho visto la parte 1 del terzo capitolo degli Hunger Games. Devo dire che se all'inizio ho pensato fosse solo una trovata cinematografica (perché insomma, i libri sono tre, perché dividere il capitolo finale in parti?) mi sono ricreduta. Lo è. Ma non è solo quello. Il regista si è veramente attenuto al libro, dettagli a non finire, preciso, molto molto simile al testo scritto. Certo, se non amate quel genere di film, se non avete visto gli altri due e se peggio ancora non avete nemmeno letto i libri o il libro, al cinema non andateci nemmeno perché non è certo il film dell'anno. Anche leggendo il libro il terzo capitolo a me non piacque, però che fai, hai visto i primi due, letto i libri e non vai a vedere il capitolo finale? Dovevo. E poi volevo provare l'esperienza di vedere un film in inglese e ho scelto questo che bene o male conoscendo la trama potevo anche non cogliere tutto il senso di ogni frase.
L'Odeon è meraviglioso. Tre piani di cui il 2 solo per lo staff, non ho idea di cosa ci facciano, immagino ci sia la cabina di proiezione e non la casa di Giusy come da me a Foggia =)
Entri con queste porte magiche che si aprono sempre da sole anche se non sono quelle scorrevoli, non trovi il tipico botteghino ma delle "macchinette" dove puoi "farti il biglietto da solo". Che tecnologia! Sali al primo piano e c'è il classico bar da multisala con i soliti odori/puzze, con 300 cose da mangiare e bere e le caramelle gommose etc etc. Sullo stesso piano ci sono le sale. Puoi acquistare il tuo ticket anche alla cassa stessa del bar, come ho fatto io, con quel ragazzo così gentile e carino che mi ha girato lo schermo/cassa e mi ha fatto scegliere il posto. Ovviamente posto in alto, laterale.
Entri in sala e sei un vip perché hai pagato 6£ e puoi sederti sulle poltroncine in alto che hanno la visuale migliore. Gli altri, i plebei, sono più sotto.
Venti minuti di pubblicità e trailer e poi parte il film. Per fortuna il mio stomaco mi ha dato tregua e sono rimasta in sala fino alle 13.22 che è finita la proiezione. Poi di corsa a mangiare che stavo morendo di fame. Panino al volo con il loro finto pane al sesamo e questo pollo sempre piccante e speziato con tremila salse e verdura e pomodori dipinti a mano. Era buono almeno.
E niente poi sono andata a fare la spesa per la settimana con la mia "mom" e poi Mcflurry. Che qui è tutta un'altra cosa, ovviamente. E poi a casa a registrare e montare video e ora a sclerare contro quei falliti della Rai. Bene, è giunta l'ora della mia chiamata Skype con la mia mammuzza bella e sola che mi racconterà della sua giornata in quel di Foggia.
Inizia presto anche un'altra settimana, in programma ho di recuperare le forze, andare al party nigeriano sabato sera e registrarmi domani stesso dal mio nuovo medico.

Take care!


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